Miscelatore ARIES da 3″ con 4 mandate e 4 ritorni
Attacchi da 1″ Filettati Femmina.
Il miscelatore ARIES
- Il campo di applicazione del miscelatore “ARIES” è essenzialmente quello della distribuzione del calore in un sistema di riscaldamento a bassa temperatura combinato, proveniente dai collettori solari o, quando necessario, generato da una caldaia a condensazione.
- Il componente brevettato, inserito tra sorgente di calore e ambiente da riscaldare, permette lo scambio termico tra fluido caldo e fluido freddo di ritorno dalle zone riscaldate.
- Lo scambio termico del componente avviene sia in superficie che a miscela.
Descrizione ARIES 3″
- Il componente “ARIES” inserito nell’impianto combinato tipo è costituito da due tubi coassiali e posto sempre in posizione verticale con la sezione di ingresso del fluido caldo rivolta verso l’alto.
- Il componente presenta due sezioni di ingresso nella parte bassa ricavate sul mantello e quattro sezioni di uscita nella parte alta.
- Sulla testa, infine, una sezione di ingresso del fluido caldo direttamente nel tubo interno.
- Il componente funziona da stabilizzatore, da scambiatore di calore esterno dapprima a superficie e poi a miscela: il fluido caldo proveniente dall’accumulo o dalla caldaia, attraversa il tubo interno in rame, dall’alto verso il basso, cedendo parte del calore al fluido che attraversa in controcorrente la supercie esterna; giunto nella parte bassa del tubo interno il fluido fuoriesce dallo stesso e si miscela con il fluido freddo di ritorno dalle zone riscaldate ed insieme risalgono all’interno del mantello.
- Nella parte alta questa portata di fluido oramai caldo si divide: parte imbocca le sezioni di uscita per la mandata alle zone e parte ritorna nel serbatoio o in caldaia, a seconda della fonte utilizzata.
Principio di funzionamento del miscelatore ARIES
Il componente funziona da stabilizzatore, da scambiatore di calore esterno dapprima a superficie e poi a miscela: il fluido caldo proveniente dall’accumulo o dalla caldaia, attraversa il tubo interno in rame, dall’alto verso il basso, cedendo parte del calore al fluido che attraversa in controcorrente la superficie esterna; giunto nella parte bassa del tubo interno il fluido fuoriesce dallo stesso e si miscela con il fluido freddo di ritorno dalle zone riscaldate ed insieme risalgono all’interno del mantello.
Nella parte alta questa portata di fluido oramai caldo si divide: parte imbocca le sezioni di uscita perla mandata alle zone e parte ritorna nel serbatoio o in caldaia, a seconda della fonte utilizzata.
Lo stato della tecnica precedente a “ARIES” è la seguente: lo scambio termico tra fluido freddo di ritorno dalle zone riscaldate e il fluido caldo accumulato nel serbatoio avviene all’interno di quest’ultimo, con l’inserimento di una serie di elettrovalvole deviatrici che permettono a seconda delle necessità l’inserimento nell’impianto della caldaia.
Il componente “ARIES” presenta i seguenti vantaggi di semplificazione e efficientamento dell’impianto tipo combinato, quali:
- Semplificazione dell’impianto di distribuzione del calore in ambienti civili con il sistema a pavimento, in cui è presente energia solare in combinazione di altra fonte e di una caldaia a condensazione;
- Stabilizzazione dei flussi all’aumentare delle portate in gioco;
- Eliminazione delle elettrovalvole scambiatrici, con riduzione dei costi di impianto;
- Esternalizzazione dello scambio termico tra fluido caldo e fluido freddo di ritorno dalle zone riscaldate dal serbatoio coibentato di accumulo, con il notevole vantaggio di evitare l’introduzione di una fonte fredda all’interno dell’accumulo e quindi evitare la stratificazione e raffreddamento veloce.
Fornito di:
Corpo in acciaio cromato.
Attacco portagomma.
Corpo in acciaio cromato. Attacco 1″.
Attacco porta sonda frontale da ½” F.
Coibentazione con vulcanizzazione per immersione in PVC da 5 mm o in alternativa a guscio preformato a caldo in PE-X espanso a celle chiuse.



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