Raccordi APE a Pressare per Tubo Multistrato
– I raccordi a pressare della serie APL, realizzati in conformità alla UNI EN ISO 21003-3, UNI EN 1254-3 e al DM 174, sono stati progettati e realizzati in modo da aumentare le caratteristiche di tenuta e di ridurre i tempi di montaggio, agevolando così l’installatore nella posa.
– Dotati di doppio o-ring di tenuta e di una ghiera in poliammide a supporto del manicotto stringi-tubo, vengono utilizzati in impianti idro-termo-sanitari e sono disponibili in una gamma diversificata di figure nei diametri che vanno dal Ø16 al Ø32.
IL SISTEMA APL
– Il nuovo sistema APL è stato studiato per ottenere la massima sicurezza in fase di installazione, infatti i raccordi non pressati favoriscono la perdita immediata in fase di collaudo (fino ad una pressione di prova di 6 bar) e quindi l’individuazione degli stessi.

– La tenuta tra il tubo ed il raccordo è garantita dal profilo del portagomma e dalla presenza contemporanea di due o-ring [2] posizionati nel portagomma stesso: mediante l’utilizzo di una pressatrice dotata di opportune pinze [vedere le successive note riguardo ai profili di pressata] lo stringitubo [4] viene deformato in maniera permanente e la forza di compressione della pressata deforma a sua volta il tubo multistrato sull’apposito profilo.
– La ghiera [3] presenta delle finestre di ispezione che rendono visibile l’esatto accoppiamento tubo-raccordo e permettono di verificare che il tubo sia stato inserito in battuta; lo spessore dello stringitubo è stato dimensionato per sopportare pressioni elevate anche in presenza di notevoli escursioni termiche.
– E’ realizzato in acciaio AISI 304 sottoposto ad un ulteriore processo di solubilizzazione, in modo da eliminare eventuali tensioni residue presenti nel materiale e garantire una omogenea distribuzione delle tensioni nel tempo.
– Il processo di solubilizzazione è di fondamentale importanza perché è in grado di annullare la memoria storica del materiale, eliminando così il pericolo di rottura e successiva perdita nel raccordo stesso.
– La presenza della ghiera [3] isola l’alluminio del tubo dall’ottone del raccordo, evitando l’insorgere di fenomeni corrosivi.
– A differenza dei raccordi a stringere, l’accoppiamento dei raccordi a pressare ha come caratteristica peculiare quella di essere inamovibile: questo significa che, se pressato in maniera corretta, il raccordo APL subisce una deformazione permanente che garantisce la tenuta nel tempo.
– Proprio per questo motivo, l’accoppiamento a pressare è l’unico sistema utilizzato e garantito nella posa sottotraccia.
DATI TECNICI
- Campo di applicazione: Impianti idro-termo-sanitari
- Fluido d’impiego: Acqua per uso potabile, acqua tecnica e acqua glicolata
- Percentuale di glicole: max 30%
- Campo di temperatura: da -25 °C a +120 °C
- Pressione d’esercizio: max 16 bar
- Tipologia di tubazione: Multistrato PE-Xb/AL/PE-Xb (conforme norma UNI 21003)
PROFILI DI PRESSATA
– I nuovi raccordi della serie APL possono essere posati utilizzando differenti profili di pressatura (TH, H, U).
– Per ottenere una perfetta giunzione tra tubo e raccordo e garantire le migliori condizioni prestazionali del sistema è di fondamentale importanza utilizzare pinze con idonei profili di pressata, servite da ganasce dedicate.
– La seguente tabella riporta il profilo di pressata da utilizzare in funzione del diametro:





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